LUISA CASATI: il coraggio di stupire a colpi di stile ed essere un’opera d’arte vivente


Una donna come lei non poteva non essere consacrata dalla Storia, una donna come lei non poteva non essere celebrata dall’Arte: lei è semplicemente la marchesa Luisa Casati.

Ha vissuto il suo tempo succhiandone tutta l’essenza per poi ributtarla fuori carica di stupore al limite dell’autocelebrazione estrema.

Ha spettacolarizzato la sua vita come calcando le scene di un interminabile spettacolo surreale durante il quale il sipario non cala mai.

È uscita di scena lasciando dietro di se un lungo strascico di performances, di seduzione, di mecenatismo, di animali stravaganti addobbati di pietre preziose, di servitori ricoperti di polvere d’oro.

Percorrendo le solitarie calle di Venezia, si percepisce ancora il suo profumo, la sua essenza di donna colta, stravagante, eccentrica e “maledettamente” indimenticabile.

La sua vita, un’incessante performance

Un’ereditiera di famiglia ebrea che sposa un marchese milanese dal quale acquisirà il titolo nobiliare che le consentirà di influenzare i salotti più esclusivi con il suo innato charme e l’immensa passione per l’Arte.

Di Lei si é detto tutto, ma ancora se ne parla come di un romanzo d’amore mai giunto alla pagina finale, la sua vita é una performance infinita che continua a stupire.

Pittori, letterati, fotografi e poeti l’hanno celebrata e reso musa ispiratrice proponendola in miriadi di donne diverse, tanto che a volte si stenta a riconoscerne le sembianze. Ma é sempre Lei Luisa Casati, unica e inimitabile, anche quando esce per sempre di scena, ma decide di farlo in gran stile, anche questa volta che sarà la sua ultima interpretazione di se stessa.

La sua musa ispiratrice fu Virginia Oldoini, la contessa di Castiglione, della quale ammirava la stravaganza, la voglia di stupire e la volontà di fare di se stessa un’opera d’Arte vivente.

Ormai ridotta in miseria per la dissolutezza e lo stile di vita sempre portato all’eccesso, morirà e verrà sepolta truccata come una star alla sua ultima rappresentazione, in compagnia del suo fedele pechinese imbalsamato, come un’affascinante regina egiziana.

Il suo epitaffio, scelto dalla nipote, recita: «L’età non può appassirla, né l’abitudine rendere insipida la sua varietà infinita». Le stesse parole che William Shakespeare scelse per descrivere Cleopatra in Antonio e Cleopatra.

https://www.elle.com/it/magazine/storie-di-donne/a26146755/luisa-casati-collezionista-arte/

https://www.visitvenezia.eu/venezianita/racconti-di-venezia/luisa-casati-stampa-quando-il-corpo-si-fa-arte

https://youtu.be/QIspyd7OlKU CHANEL INTERPRETA LUISA CASATI 2010

Ha anticipato star system, fluidità sessuale, diversità, perfino Instagram, sarebbe stata la più seguita delle influencer.

Un pensiero su “LUISA CASATI: il coraggio di stupire a colpi di stile ed essere un’opera d’arte vivente

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.