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Ci sono le donne e ci sono le femmine, audaci creature capaci di utilizzare il proprio corpo come oggetto del desiderio estremo; il potere che hanno tra le mani 茅 il pi霉 efficace in assoluto e lo sanno usare molto bene, anche quando sono consapevoli che spingersi oltre l鈥檌mpossibile pu貌 condurre sull鈥檕rlo del baratro.

Virginia Oldoini, in arte contessa di Castiglione, apparteneva alla seconda categoria, quella delle femmine, per quel suo spiccato poter seduttivo che fece di lei la pioniera della lingerie, dell鈥檃utocelebrazione narcisistica e della seduzione finalizzata alla configurazione di quegli equilibri politici che contribuirono a costruire l鈥橴nit脿 d鈥橧talia.

In una societ脿 pudica come quella di met脿 Ottocento, in cui la donna era costretta in rigidi corsetti che dovevano celebrare il potere della femminilit脿 finalizzata alla procreazione e alla maternit脿, la ribelle Contessa amava scandalizzare, apparire, stupire e sedurre.

In una Parigi in cui imperava la Belle 脡poque, la sua passione per la provocazione ad ogni costo la port貌 a liberare le gonne delle donne dalle quelle 鈥済abbie鈥 mascherate da tendenze moda eliminando la crinolina; vest矛 attillato, con spacchi e gambe libere di essere ammirate, indoss贸 biancheria intima nera, giarrettiere gioiello che celavano frasi licenziose. Sceglieva abiti color ametista, lavanda, viola vescovo, con fiori di glicine e margherite.

Custodiva un diario segreto nel quale appuntava le prodezze amorose degli uomini che selezionava con cura per il suo letto, etichettando con simboli specifici la qualit脿 della prestazione erotica.

Il suo colore preferito era il rosso Magenta, anticipando il Rosa Shokking della visionaria Elsa Schiaparelli e ispirando le follie della Marchesa Luisa Casati Stampa. Una sera, per andare a un ballo in maschera, si rotol貌 nuda nella colla e poi fra le piume per una sua performance inaspettata. Per le altre donne era un inno al narcisismo, all鈥檈gocentrismo e all鈥檈goismo, ma lei non se ne cur貌 affatto鈥 e fece bene, perch茅 contribu矛 attivamente all鈥橴nit脿 d鈥橧talia.

Anticipatrice del selfie, Virginia usava lo specchio per autocelebrare la sua bellezza e proiettarla all鈥檌nfinito in un delirio narcisistico. Esistevano solo Lei e il suo charme, tutto il resto era superfluo e lo sapeva bene, tanto che le sue arti seduttive conquistarono anche l鈥檌mperatore Napoleone III.

LA LAPIDE CONTESA DELLA CONTESSA

Un pensiero su “馃湶 饾攷饾敘饾敜饾敠饾敨饾敒 饾敗饾敠 饾敔饾敳饾敩饾敮饾敠 馃偒 饾敪饾敠饾敩饾敨饾敠饾敘饾敮饾敒 饾敗饾敘饾敥 饾敯饾敘饾敤饾敚饾敠饾敘: 饾敥饾敒 饾敚饾敘饾敧饾敧饾敘 饾敚饾敒饾敱饾敒饾敥饾敘 饾敗饾敘饾敥 鈩滒潝︷潝梆潝潝潝ゐ潝︷潝潝潝潝别潝櫋

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